Ginseng, orzo e cioccolata in capsule: guida alle bevande oltre il caffè
La macchina del caffè serve anche a chi il caffè non lo beve
In molte case la macchina del caffè deve servire anche chi l'espresso non lo beve: i bambini, chi vuole evitare la caffeina, chi al pomeriggio preferisce qualcosa di dolce.
Per questo accanto al caffè esiste una famiglia di capsule diverse: caffè al ginseng, orzo, cioccolata e bevande aromatizzate al biscotto, alla nocciola o al pistacchio. Si preparano con la stessa macchina, ma dentro la capsula c'è qualcosa di molto diverso dal caffè macinato.
Qui spieghiamo che cosa contengono, che gusto hanno, come si preparano e quali sistemi le hanno in catalogo. Tè e tisane in capsula meritano un discorso a parte.
Se stai ancora scegliendo la macchina, nel nostro confronto tra i sistemi a capsule trovi il quadro completo. Qui partiamo dal presupposto che la macchina ci sia già.
Il caffè al ginseng: dolce, amaro e senza lattosio
Il caffè al ginseng è la bevanda in capsula più conosciuta e anche la più fraintesa. Non è un caffè con una radice dentro: è una preparazione solubile a base di zucchero, latte in polvere, caffè solubile e una piccola percentuale di estratto di ginseng, con grassi vegetali che danno la consistenza cremosa.
Due conseguenze. La prima: contiene caffeina, perché il caffè solubile c'è davvero, anche se meno che in un espresso; chi cerca una bevanda senza caffeina non la trova qui. La seconda: il gusto è dolce e rotondo, con una nota leggermente terrosa del ginseng, e la tazza somiglia più a un caffelatte cremoso che a un espresso.
La versione amara è pensata per chi trova la ricetta classica troppo dolce. Non significa amaro come un espresso: in genere vuol dire senza zucchero aggiunto, mentre latte e caffè solubile restano. Alcuni marchi la chiamano «zero». Il risultato è una bevanda più asciutta, in cui il ginseng si sente meglio.
La ricetta tradizionale contiene latte, quindi lattosio. Nella nostra linea Maracatú trovi il ginseng dolce, l'amaro e una versione senza lattosio, per Nespresso®, Dolce Gusto® e A Modo Mio®. Anche Caffè Borbone lo propone in tutte le varianti, come Dolce Vita e Pop Caffè.
Sul ginseng in sé non facciamo promesse: è una radice usata da secoli nella tradizione dell'Asia orientale e in tazza ne arriva poco. Chi segue una terapia o ha una condizione particolare può chiedere al proprio medico se questa bevanda fa al caso suo.
L'orzo: la bevanda italiana senza caffeina
L'orzo è la bevanda italiana per chi vuole il gesto del caffè senza caffeina. Si ottiene da orzo tostato e, nelle capsule, da orzo solubile: nella maggior parte delle versioni che proponiamo l'ingrediente è uno solo, orzo al cento per cento, senza zucchero e senza latte.
Il gusto è tostato, con una dolcezza di cereale e un finale di malto e crosta di pane. Non ha l'acidità del caffè né la sua amarezza decisa, e piace anche a chi il caffè non lo ama.
In Italia l'orzo tostato si è diffuso quando il caffè scarseggiava e nel dopoguerra è entrato nella colazione dei bambini, sciolto nel latte. Al bar lo chiedi in tazza piccola o grande, e la stessa logica vale per la capsula.
Per sua natura non contiene caffeina: è la scelta più semplice per la sera e per chi deve limitare gli stimolanti. Nella guida su caffeina e sonno raccontiamo come distribuire le tazze nella giornata: l'orzo è il modo più naturale di chiudere la serata con una tazza calda.
Un'avvertenza: l'orzo è un cereale che contiene glutine. Chi deve evitarlo lo tenga presente e legga sempre l'etichetta.
Cioccolata e bevande aromatizzate: biscotto, nocciola, mokaccino
La cioccolata in capsula è una bevanda al cacao con zucchero, latte in polvere e un addensante che le dà corpo: per questo esce densa, più vicina alla cioccolata calda italiana che a un cacao sciolto nel latte. Alcune versioni sono più scure e intense, altre più morbide e lattose.
Il cacao contiene per natura una piccola quantità di sostanze stimolanti, comunque molto inferiore a quella del caffè.
Le bevande aromatizzate seguono la logica del ginseng: una base solubile di zucchero, latte e grassi vegetali, spesso con caffè solubile, e un aroma caratterizzante. Nel catalogo le trovi al biscotto, con la nota speziata del biscotto alla cannella, alla nocciola (il nocciolino), al pistacchio in stile cappuccino, al caramello, e il mokaccino, che unisce caffè e cacao.
Molte contengono caffè solubile, quindi caffeina, e quasi tutte contengono latte: sono bevande da dessert o da pausa pomeridiana, non alternative senza caffeina.
Il marchio che ha fatto di queste ricette una specialità è Dolce Vita, con decine di gusti tra cioccolate, caffè aromatizzati e bevande al latte; le stesse famiglie le trovi anche a marchio Maracatú, Borbone e Pop Caffè.
Come prepararle: tazza, erogazione e quali sistemi le hanno
Dentro queste capsule non c'è caffè macinato ma una polvere solubile: la macchina non estrae, scioglie. Cambiano quindi due abitudini. La prima riguarda l'acqua: ginseng e bevande aromatizzate vanno erogati lunghi, in una tazza da cappuccino, su molte macchine con il tasto lungo. Se la bevanda ti sembra troppo leggera, la volta dopo accorcia l'erogazione; se è troppo densa, allungala.
La cioccolata segue la regola opposta: meno acqua, tazza più densa. L'orzo invece lo puoi fare corto in tazzina o lungo in tazza grande, come al bar.
La seconda è la pulizia. Latte in polvere e zucchero lasciano residui nel circuito: dopo una di queste bevande è bene far scorrere un po' d'acqua a vuoto, così il caffè successivo non prende sapori estranei.
Quanto ai sistemi, le capsule compatibili Nespresso® hanno ginseng, orzo, cioccolata e aromatizzate di diversi marchi; lo stesso vale per Dolce Gusto®, dove la scelta è tra le più ampie, e per A Modo Mio®. Chi ha una macchina Caffitaly®, Bialetti o Lavazza Espresso Point trova ginseng e orzo; per Caffitaly® e Bialetti anche cioccolata e nocciola.
Per chi sono e in quale momento della giornata
Al mattino il caffè al ginseng, dolce o amaro, è una colazione in tazza per chi vuole qualcosa di cremoso con un po' di caffeina; la versione senza lattosio serve a chi evita il latte.
Dopo pranzo resta il territorio dell'espresso. Nel pomeriggio entrano le bevande aromatizzate e la cioccolata: una merenda, una pausa con un dolce, una tazza per chi viene a trovarti e il caffè non lo prende.
Dopo cena la scelta più semplice è l'orzo, senza caffeina per natura e adatto anche ai bambini. La cioccolata può chiudere una cena d'inverno, tenendo conto della sua dolcezza.
Se non sai quali bevande esistono per la tua macchina, o vuoi mettere insieme una piccola scorta mista per una famiglia con gusti diversi, contattaci: il team Maracatú è sempre a disposizione per aiutarti a scegliere le capsule compatibili con la tua macchina.
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